Spareggio promozione: Latina sull' 1-0

Spareggio promozione: Latina sull' 1-0

Si porta sull'1-0 l'A.B. Latina che sfrutta il primo turno casalingo per regolare la Consum.it Siena 59-51. Buona la prova di Pilotti (16 punti) per Latina e di Marcante (13 punti) per Siena. Tanta determinazione per la squadra di Benedetto, che ha giocato senza Muro e con uno Svoboda bloccato da problemi fisici.Gara 2 domenica al PalaSclavo.
A.B. Latina - Consum.it Siena 59-51
parziali (16-12, 30-23, 50-44, 59-51)

Reati per ora riserva a casa in Nazionale


Primo raduno estivo della Nazionale maschile di basket a San Lazzaro di Savena (Bologna) dal 28 maggio al 4 giugno. Due gli obiettivi della stagione: i Giochi del Mediterraneo in Abruzzo (26 giugno - 4 luglio) e le qualificazioni al Campionato Europeo 2009 in agosto.

"In questo primo raduno non ci sono quei giocatori le cui squadre sono coinvolte nel playoff per lo scudetto - spiega Carlo Recalcati, ct azzurro- nel prossimo raduno del 7 giugno ci sarà invece quel gruppo di giocatori fra cui sceglierò la squadra che parteciperà ai Giochi del Mediterraneo. "I miei orientamenti iniziali -aggiunge Carlo Recalcati- sono leggermente cambiati: alcuni azzurri saranno impegnati sia nei Giochi del Mediterraneo, sia nelle qualificazioni al Campionato Europeo. Abbiamo vinto l'ultima edizione, quella di Almeria in Spagna, dei Giochi del Mediterraneo siamo i campioni in carica e siamo motivati a far bene. I fatti tragici di questi giorni, non ci hanno lasciati indifferenti. Abbiamo motivazioni ancora maggiori per onorare sia la manifestazione, sia la popolazione abruzzese".

Questa la convocazione al raduno: II Settore Squadre Nazionali, in occasione del raduno collegiale della Nazionale “A” maschile e dell’incontro amichevole con la selezione GIBA ALL STAR in programma a San Lazzaro di Savena (BO) dal 28 maggio al 4 giugno 2009, ha convocato i seguenti giocatori:
1. Antonutti Michele (86, 203, G, Snaidero Udine)
2. Canavesi Matteo (86, 204, A/C, Aget Imola)
3. Cavaliero Daniele (84, 189, P, Premiata Montegranaro)

4. Cinciarini Andrea (86, 190, P, Edimes Pavia)
5. Cinciarini Daniele (83, 194, G, Air Avellino)
6. Cittadini Alessandro (79, 207, C, Gmac Bologna)
7. Colussi Martin (81, 193, A, Edimes Pavia)
8. Crosariol Andrea (84, 210, C, Air Avellino)
9. D’Ercole Lorenzo (88, 190, P, Snaidero Udine)
10. Ferrero Giancarlo (88, 195, G, Edilcost Osimo)
11. Maggioli Michele (77, 212, C, Fileni Jesi)
12. Mancinelli Stefano (83, 203 A, Gmac Bologna)
13. Maresca Giuliano (81, 192, G, Free Agent)
14. Martinoni Niccolo’ (89, 202, A/C, Cimberio Varese
15. Passera Marco (82, 182, P, Cimberio Varese)
16. Rinaldi Tommaso (85, 204, A/C, Coopsette Rimini) Giocatori a disposizione (riserve a casa):
17. Allegretti Marco (81, 204, A, Carife Ferrara)
18. Brkic David (82, 210, A, Eldo Caserta)
19. Flamini Simone (82, 202, A, Premiata Montegranaro)
20. Gergati Lorenzo (84, 190, P/G, Cimberio Varese)
21. Reati Davide (88, 193, G, Intertrasport Treviglio)
22. Sacchetti Brian (86, 197, A/G, Carife Ferrara)
23. Zacchetti Joel (82, 208, A/C, Ngc Cantu’)

I sogni dell’Assigeco si spengono a Siena: addio promozione

Rossoblu ko alla “bella”
I sogni dell’Assigeco si spengono a Siena: addio promozione


CONSUM.IT SIENA -UCC ASSIGECO :66-63
Parziali: 19-13; 28-28; 51-40

CONSUM.IT SIENA: Tomasiello 11, Cournooh 6, Marcante 17, De Min 19, Casadei 8; Zambrini 4, Furlanetto. Ne: Visigalli, Setti, Diomede. All.: Billeri
UCC ASSIGECO: Lottici M. 2, Bolzonella 3, Conte 6, Bellina 4, Cazzaniga 8; Simoncelli 27, Perego 6, Picazio 3. Ne: Vignando, Loda. All.: Lottici S.
Arbitri: Riosa di Trieste e Di Giambattista di Pescara
Note: Spettatori 1500 circa. Tiri liberi: Consum.it 12 su 17; Assigeco 13 su 15. Tiri da tre: Consum.it 6 su 20; Assigeco 6 su 32. Cinque falli: Picazio (38')

SIENA Il successo nella "bella" dello spareggio per la seconda finale per la LegaDue sfugge dalla mani dell'Assigeco Empire Bpl. Siena fa valere il fattore campo punendo una gara sottotono di troppi dei giocatori di Simone Lottici, che trova solo in Simoncelli (3/3 da due, 5/9 da tre, 6/6 ai liberi, 7 falli subiti, 3 assist) l'elemento in grado di interpretare tatticamente, ma soprattutto mentalmente, la difficoltà di gare senza futuro come questa, nelle quali l'adrenalina si mescola con la tensione. Il meglio e il peggio dell'Assigeco si alternano tra fasi di buona intensità difensiva, corsa ed equilibrio in attacco e altre di poca lucidità, cattiva circolazione di palla, poco movimento e tiri selezionati in modo affrettato (3/16 da tre nella prima parte). La chiave di lettura è la stessa delle due precedenti al “Pala Mens Sana”, non certo in linea con quanto i rossoblu hanno fatto vedere "on the road" durante l'anno. È non è un caso che i momenti migliori nel primo tempo dell'Assigeco siano coincisi con la presenza sul parquet di Matteo Lottici, partito ancora in quintetto base: l’illusorio 1-8 del 3' e il recupero in prossimità della prima sirena sono stati propiziati dalla sua reattività in difesa e da quel minimo di attenzione necessaria a gestire palla in attacco. Bolzonella (1/9 al tiro), Conte (3/8) e Picazio (1/8), invece, solo a sprazzi sono riusciti a mettere sul parquet talento e determinazione; e l'Assigeco ha girato troppo per linee esterne, sperando nel tiro da lontano come soluzione miracolosa invece di andare a cercare di giocare palla all'ombra del canestro, in penetrazione o con assistenze per i lunghi. Perego (3/7 da due, 4/5 ai liberi), protagonista di un match ad alta tensione agonistica, non può fare solo contro tutti: anche lui però ha dato troppo palla fuori invece di mettere in difficoltà i pari ruolo avversari; Bellina ha tirato male (1/5) ma preso rimbalzi (8) Pur con le rotazioni limitate a un giocatore e mezzo, Siena gioca il basket che vuole. Un parziale di 14-0 in 5', firmato a Casadei, Marcante e De Min, sistema il pessimo inizio. Le iniziative di Cournooh e De Min (24-18 al 5') tengono a distanza i lodigiani, che seguendo l'energia sprigionata dalle iniziative di Simoncelli si riportano però sotto (21-18 al 3'): l'entrata in sottomano di Matteo Lottici (28-25 al 9') è la scossa che serve all'Assigeco per andare al riposo in parità ma non viene presa d'esempio per giocare il secondo tempo. Il parziale di 11-4 nei primi 5' del terzo quarto (39-32), permette a Siena di prendere con decisione l'inerzia; 45-34 all'8'. L'Assigeco cala in difesa ed è confusa in attacco, ma Alex Simoncelli ha già fatto capire dall'ingresso nel secondo quarto di essere nella serata giusta ed è incredibile nel prendersi l'Assigeco sulle spalle. Quando De Min infila la tripla del 58-45 (4' dell'ultimo quarto) e per l'Assigeco si mette davvero male, Simoncelli taglia il parquet e l'area avversaria a fette ingaggiando una sfida personale da urlo con l'intera squadra avversaria. Il play rossoblu segna (15 nell'ultimo periodo), subisce fallo con le sue penetrazioni, smazza la palla come si deve e riporta in gioco l'Assigeco: 62-61 all'ultimo giro di lancette. Tommasiello con i liberi risponde a Bellina per tenere avanti Siena (66-63) a 26" dalla sirena. L'ultimo possesso è lodigiano: Conte (due volte) e Bolzonella provano da tre, spesso l'arma vincente rossoblu durante la stagione, ma come in una catarsi mistica il ferro si stringe respingendo il disperato assalto finale. A sfidare Latina per la seconda promozione in LegaDue sarà Siena. Luca Mallamaci
Rassegna stampa del 25-05-2009Fonte: Il Cittadino

MIRO RADICI FINANCE VIGEVANO - A.S.D. BASKET LATINA 83-71


MIRO RADICI FINANCE VIGEVANO - A.S.D. BASKET LATINA 83-71


M.R. FINANCE VIGEVANO: Panzini 12, Ihedioha 4, Bertolazzi 18, Cavallaro 2, Ferrari 18, Ganeto 11, Ghersetti 15, Campana n.e., Colombo n.e., Banti 3. All. Garelli


A.B. LATINA: Vannini 2, Canelo 5, Svoboda 30, Coronini 6, Chiumenti 9, Pilotti 10, Romano, Ochoa 3, Livera, Bisconti 6. All. Benedetto


Arbitri: Enrico Bartoli di Trieste e Mauro Moretti di Marsciano (PG).


Parziali: 19/18 – 40/37 – 58/53Note: Tiri da due punti: Vigevano 13/28, Latina 15/30; tiri da tre punti: Vigevano 8/25, Latina 6/27, tiri liberi: Vigevano 33/39, Latina 23/31.


Spettatori: 2000 circa


E Vigevano torna la Salonicco d'Italia


E Vigevano torna la Salonicco d'Italia
E' festa a Vigevano. La Miro Radici Finance corona il suo sogno davanti al pubblico del Basletta che onora al meglio la sua ultima partita del basket che conta; stamattina il capoluogo pavese si e' risvegliato in Legadue dopo aver festeggiato per tutta la notte il successo contro Latina, in un tripudio di cori, striscioni e bandiere. Alla vigilia del match che vale una stagione, alla società lomellina erano arrivate oltre 4000 richieste di biglietti: decisamente troppe, considerando la capienza del Basletta. Così ai circa 2000 supporters presenti nel torrido impianto di via Carducci se ne sono aggiunti molti di più' assiepati nella splendida cornice di Piazza Ducale. E in quella medesima piazza si sono riversati i tifosi gialloblu al termine della partita per festeggiare un successo meritatissimo... non prima di aver invaso il parquet al 40', per celebrare immediatamente la squadra, al termine di una serie playoff leggendaria (8 vittorie 1 sconfitta, sempre vittoriosa fuori casa). Cartoline da Vigevano: Garelli che bacia il parquet, Ochoa che abbraccia il suo ex coach al 40' tra gli applausi del popolo ducale, "Mine" Ferrari che gira tutta notte con al collo una delle due retine a mo' di sciarpa, gli ultras, "il pullman scoperto" improvvisato (un camioncino da fruttivendolo) che porta in trionfo il roster gialloblu in piazza. Strana la vita: Vigevano, che poche stagioni orsono si trovò sul punto di chiudere i battenti o di dover scendere in C, torna in serie A, torna al suo derby con Pavia, torna ad essere la "Salonicco d'Italia", torna ad essere la Vigevano che gli amanti del basket non possono non portare nel cuore. Alberto Banzola


PLAY OFF fase finale: Vigevano in Legadue!

Ecco la Coppa è di Vigevano

“E adesso sul petto mettiamoci lo scudetto”. Finisce con gli Ultras Vigevano che espongono questo striscione la magica serata del PalaBasletta. La Miro Radici Vigevano batte 83-71 Latina e conquista la Legadue e lo scudetto della serie A dilettanti. Gara 4 è un tripudio gialloblù, dall’inizio alla fine. In un Basletta stipato come non mai, Gigi Garelli può baciare il parquet e mandare in estasi tutto il popolo ducale che torna a respirare l’aria del basket professionistico. E’ la serata di una squadra costruita per vincere; costruita per disputare dei play off eccezionali, dominati dalla serie con Fidenza fino a quella finale con Latina. E’ la serata di Federico Ferrari che in un solo anno ha assaporato tutto, dalla retrocessione con Asti dello scorso anno fino alla promozione con la sua Vigevano, dove oggi, ancora più di ieri, è il re incontrastato. Ma è anche la serata di tutti i giocatori gialloblù. Da Bertolazzi a Ghersetti, passando per Ganeto, Banti, Panzini, Ihedioha, Cavallaro Campana, Colombo fino a Zaccariello, infortunato ma emotivamente protagonista. E’ la loro notte, è la notte ducale. (N.Cas.)
da SERIE A DILETTANTI

Presentazione Miro Radici Finance Vigevano - A.B. Latina (Gara 4).


Presentazione Miro Radici Finance Vigevano - A.B. Latina (Gara 4).

Venerdì 22 alle ore 21.15 si accendono per la quarta volta i riflettori delle finali scudetto sulle formazioni di Vigevano e Latina.

La serie al meglio delle cinque partite è attualmente in favore dei gialloblù guidati da coach Garelli: 2-1. Vigevano è infatti riuscita a vincere due volte al PalaBianchini, gara 1 e 3, mentre si è arresa ai pontini in gara 2 sul proprio parquet. Il quarto appuntamento rappresenta il punto di svolta per la compagine della provincia di Pavia, ma Latina non ha assolutamente gettato la spugna, andrà a Vigevano per giocare la propria partita, per battersi su ogni singolo pallone, per restare concentrata per tutta la durata del match. E’ indubbiamente una partita difficile, dura, ma trattandosi di una finale play-off non può essere altrimenti. I nerazzurri nonostante la sconfitta dello scorso martedì non si sono abbattuti, hanno continuato ad allenarsi in palestra e soprattutto non hanno perso di vista l’obiettivo finale. Forti le motivazioni che li spingono a credere nella possibilità di riportare in parità la serie, grande l’intensità con la quale scenderanno in campo, determinante l’approccio alla partita. Chiamati a dirigere il match i signori Enrico Bartoli di Trieste e Mauro Moretti di Marsciano (PG). La partita verrà trasmessa in diretta nel corso del programma “Diretta Basket”, in onda su Sport Italia 24 (canale 226 di Sky) sul digitale terrestre ed in streaming dal sito www.sportitalia.com . Come di consueto sarà inoltre possibile seguire la diretta radiofonica, a cura di David Pellegrini, a partire dalle ore 21.10 sulle frequenze di Musica Radio (FM 101,500).
Donatella Schirra Addetto Stampa A.S.D. Basket Latina

SI E’ SPENTO IL LUME: E’ LA PRIMA SCOSSA DI UN POSSIBILE TERREMOTO?


SI E’ SPENTO IL LUME: E’ LA PRIMA SCOSSA DI UN POSSIBILE TERREMOTO?

E’ solo la prima scossa che preavvisa un terribile terremoto? Sono in molti a pensarla così negli ambienti della pallacanestro italiana, a partire dalla serie A sino alla C Dilettanti. La società Sil Italpresse Lumezzane ha gettato la spugna. Niente più campionato di A Dilettanti al PalaFiera nel 2009-2010, grazie tante agli sponsor (Salieri Sil, Italpresse e Sabim) e ai partner… cala la serranda su uno dei club lombardi protagonisti di importanti stagioni nel terzo campionato italiano di basket, il primo per utilizzo di giocatori italiani.
Alla base di tutto che l’impegno economico nel sostenere una situazione di costi lievitati negli ultimi anni e che, stante il periodo di crisi in cui versano parecchie aziende di tutta Italia (per non dire d’Europa e nel mondo), è ora diventato insostenibile. Titolo sportivo in vendita e a Lumezzane si salverà solo il settore giovanile. Dove si giocherà ancora a basket, di alto livello, in provincia è questione che resta sul tavolo… in attesa dei capitali che possano supportarla.
Ma la situazione che si sta vivendo in Valgobbia non è un caso isolato nella penisola. Tra voci, più o meno infondate, di prossime chiusure e rinunce c’è già chi è venuto allo scoperto chiedendo aiuto a imprenditori e realtà economiche del territorio. L’appello lanciato dall’avvocato Andrea Magaddino, presidente di Trapani, ne è un lampante esempio. Da solo il numero uno orogranata non riuscirà più a tenere in vita il Basket Trapani e anche qui il rischio di chiusura si profila alto. “Arrivare alla fine del mese” è un problema che angustia la maggior parte degli italiani, le società sportive non sono da meno. I rumors parlano di problemi anche per alcune franchigie di serie A e LegaDue, senza voler entrare nel merito di fusioni che potrebbero sì salvare alcune realtà ma al contempo farne sparire altre.
A Treviglio la situazione non è rosea ma, se commisurata con altre realtà, si può dire che l’annunciato ridimensionamento non stravolgerà quanto di buono la società è riuscita a costruire negli ultimi anni (con un’impennata di ambizioni nel triennio appena concluso). Se dal campo è mancato il salto di categoria programmato, nella “stanza dei bottoni” la gestione è sempre stata mirata a non compiere il passo più lungo della gamba. Ogni euro impegnato è stato speso, nei modi e nei tempi giusti. Per il futuro verrà misurata l’incidenza della crisi sulle possibilità d’investimento, cercando di coinvolgere sempre più realtà economiche della città e della provincia, e “messe le noci sul tavolo” il gruppo dirigente inizierà a programmare la prossima stagione.
Un estate calda è quella che si profila nel mondo della palla a spicchi. Forse per questa ragione, restando in attesa di comprendere a fondo la reale misura della crisi economica che ha colpito di riflesso la pallacanestro, il Consiglio federale dello scorso fine settimana non si è espresso sulla riforma dei campionati, facendo slittare l’argomento ad una seduta “ad hoc” che si dovrebbe tenere nel mese di giugno. Chiaro segno che anche i vertici Fip hanno il sentore che il panorama cestistico italiano potrà andare incontro a stravoglimenti, ad oggi, non ancora ipotizzabili.

STEFANO RIVOLTELLA