A dilettanti nel caos: rivoluzione nei calendari

A dilettanti nel caos: rivoluzione nei calendari

E' sempre più ingarbugliata la situazione in serie A dilettanti: mentre tutti gli addetti ai lavori si interrogano sulla solidità economica della Fortitudo Bologna e di patron Sacrati (in cerca di rilancio con una campagna acquisti faraonica per la categoria), la commissione giudicante della Fip, primo grado della giustizia sportiva, ha dato parere positivo alla riammissione della Robur Osimo dopo che la stessa federazione ne aveva sancito la doppia retrocessione in serie C dilettanti in favore della Fortitudo Bologna (estromessa dalla Lega2 assieme a Livorno per gravi inadempienze economiche). Quanto possa avere avuto peso il duro comunicato emesso dalla Lnp dopo la riunione di Roma di sabato scorso, non è dato sapere: la realtà odierna parla di 29 squadre ammesse a giocare la serie A dilettanti che a questo punto avrà un girone composto da 15 squadre (il girone A, quello del Basket Brescia Leonessa). Tutto da rifare in ottica calendari, dato che il reinserimento dei marchigiani comporterà un turno di riposo per ogni squadra, sfalsando le date del campionato. (probabile inserimento di un secondo turno infrasettimanale, oltre a quello del 6 gennaio). La Fip sembra aprire uno spiraglio alla Lnp ed è probabile che i due organi si siedano al medesimo tavolo prima di ferragosto per ricominciare il dialogo interrotto bruscamente nelle ultime settimane: non sarà facile trovare un punto d'incontro, ma è ormai chiaro che la Lnp non desidera ingerenze da parte della federazione e rivendica la propria indipendenza. IL BASKET BRESCIA nel frattempo non vuole farsi trovare impreparata all'arrivo del nuovo campionato: nonostante il no ricevuto dalla Pinti Inox come potenziale primo sponsor della compagine cittadina, il team del vicepresidente Franchini, forte anche di nuove sponsorizzazioni minori, mette a segno un colpo importante: alla corte di coach Adriano Furlani arriva il giovane play-guardia di 191 cm Niccolò Petrucci, romano classe 89, in forza l'ultima stagione a Bassano del Grappa (B dilettanti). Si tratta di uno dei play più promettenti del basket italiano, dotato di una faccia tosta non indifferente nonostante la giovane età. A questo punto, considerando il sicuro inserimento dei gemelli d'oro del basket bresciano (Davide e Sandro Marelli), il mercato del Basket Brescia Leonessa può considerarsi definitivamente chiuso. Ieri la Fip ha comunicato il nuovo accoppiamento di Coppa Italia, in virtù dei ripescaggi avvenuti nei giorni scorsi: il Basket Brescia incontrerà la Tezenis Verona invece della Co.Mark Treviglio, con gara d’andata il 2 settembre in casa (probabilmente a Gussago o Montichiari, visto che il San Filippo sarà pronto qualche giorno dopo) e ritorno il 6 settembre al Palaolimpia di Verona. Alberto Banzola

Rassegna stampa del 08-08-2009Fonte: Brescia Oggi

Osimo riammessa, adesso è tutto da rifare

Osimo riammessa, adesso è tutto da rifare
L'OPINIONE DI BOLOGNABASKET

Chi era abituato alle beghe di serie A, quando si discuteva di extracomunitari, quote italiani, facendo un giorno bianco e un giorno nero, poteva sperare che scendendo di categoria ci fosse, se non altro, un mondo dove non vincessero le lotte di cortile, ma un po’ di buon senso. Così non è, e la Fortitudo – che già altri problemi ha – si è trovata, suo malgrado, ad essere pietra dello scandalo di una lotta tra LNP e FIP nella quale, l’unica colpa, è stata quella di essere stata paracadutata, forse in modo forzato ma legittimo, in un mondo dove ripescaggi e riammissioni, ogni estate, hanno i titoloni dei giornali. La notizia è che la Giudicante ha accolto il ricorso di Osimo, riammettendola di fatto nel campionato di A Dilettanti. “E’ la vittoria di Osimo e della LNP, dato che non c’era mai stata una rinuncia al campionato” dice il presidente Drocchi, che forse dimentica che nessuno aveva puntato la pistola alla tempia dei marchigiani quando scrivevano cercate qualche altro, noi non ce la facciamo e, con comunicato stampa del 18 luglio, addirittura ufficializzano la propria partecipazione alla C senza fare polemiche, anzi segnalando che “Tale sofferta decisione scaturisce necessariamente dopo aver verificato a più riprese l’impossibilità di reperire le ingenti risorse necessarie per allestire un dignitoso campionato di serie A dilettanti. Ci prepariamo a vivere una nuova realtà che dovrà privilegiare necessariamente i ragazzi osimani e la salvaguardia economica della società, che è il bene più prezioso da difendere”. D’altra parte, cambiare idea non è un peccato, ed è legittimo. Errato, però, far passare il messaggio che qualcuno abbia voluto far fuori appositamente la Robur per fare spazio ai blasonati scesi dal professionismo. Magari creando una sfida tra Osimo e la Fortitudo, facendo passare i primi come gli sfrattati e i secondi come gli usurpatori: alla F, sinceramente, interessa giocare, che poi accanto ci siano 13, 15, 25 squadre, poco conta. La Giudicante, composta da arbitri federali, ha sbugiardato la FIP stessa, e ora tutto quello che era stato deciso nei giorni scorsi va a escort. Niente più calendari, e questo è il minimo, ma soprattutto gironi da rifare. Perché, in questo momento, dentro ce ne sono 29: che fare, quindi? FIP e LNP nei prossimi giorni si sentiranno, e le ipotesi non sono poi tante. Sperando che la Lega, con la pancia piena, sia contenta del reintegro osimano e non chieda ulteriori teste (se veramente l’obiettivo era reinserire la Robur, e non uccidere la Fortitudo, ora dovrebbero essere contenti), ora si dovrà ricominciare da capo. 15+14, adesso, e difficile che resti così, anche perché sarebbe assurdo un calendario diverso tra girone e girone, e soprattutto è assurdo che un girone giochi più partite, dato che alla fine, negli incroci playoff, il numero di vittorie complessive avrà un suo valore. Per cui la quale, si può ipotizzare un 15+15, andando a pescare un’altra squadra (Capo D’Orlando?), o salire al 16+16 che la A Dilettanti vorrebbe, e che la FIP osteggia. Se ne saprà a breve, mentre la Fortitudo in questi giorni sta anche cercando di mettere in piedi un barlume di squadra, tra le difficoltà di chiudere le antiche pendenze e quelle legate alla poca disponibilità di giocatori in giro. Molto vicini Lamma e Muro, in ribasso Matteo Maestrello, Bologna proverà a tenere a roster uno tra Fucka e Cittadini, mentre il sogno proibito resta Silvio Gigena, uno che solo due mesi fa era decisivo nella promozione in A di Soresina. Un giorno, magari, si potrà tornare a parlare di basket giocato. Speriamo. Enrico Faggiano

FONTE: www.bolognabasket.it

Fortitudo ecco i soldi, Muro il primo acquisto

Fortitudo ecco i soldi, Muro il primo acquisto


NELLA GIORNATA di oggi la Fortitudo dovrebbe saldare le ultime commissioni dovute agli agenti che rappresentano i giocatori, da domani la società biancoblù potrà tranquillamente operare sul mercato, anche se alcuni accordi come quello con la guardia Muro a parole sono già stati raggiunti ed ora devono essere messi solo nero su bianco. Le cose stanno procedendo rispettando una tabella di marcia concordata tra lo stesso presidente Sacrati e il coach Alex Finelli, implicitamente questo significa che – alla fine – il coach bolognese accetterà di rimanere sulla panchina fortitudina anche se la squadra è stata declassata in serie A dilettanti.
SEMPRE DOMANI nel primo pomeriggio la Commissione Giudicante discuterà il ricorso di Osimo contro la delibera che la estrometteva dalla terza categoria nazionale a favore dell’Aquila. Se i marchigiani dovessero vincere come ampiamente probabile, i calendari dovrebbero essere riscritti.

Rassegna stampa del 04-08-2009
Fonte: Il Resto del Carlino

La Montepaschi assegna i "gioiellini"


La Montepaschi assegna i "gioiellini"


SARÀ UNCONTO alla rovescia lunghissimo quello che i tifosi hanno già attivato. Perché quest’anno, complici i campionati Europei che l’Italia proverà ad afferrare in extremis attraverso l’Additionl Round che prenderà il via domani, l’inizio della stagione è stato slittato fino all’11 ottobre.
PER LA VERITÀ la Montepaschi comincerà prima, visto che il 4 ottobre sarà disputata a Siena la Super-Coppa Italiana. Ma il succo non cambia. Il raduno, infatti, è fissato per l’ultima settimana di agosto, presumibilmente il 27, e pochi giorni dopo il gruppo si trasferirà a Bormio per cominciare la preparazione. Nell’aria rarefatta della Valtellina, i biancoverdi - come nelle passate stagioni - inizieranno anche a misurarsi con possibili avversarie dell’Eurolega, visto che abitudinariamente diverse squadre turche iniziano proprio da Bormio la lunga stagione. Sul fronte mercato, la società sta lavorando intensamente per soddisfare le numerose domande di prestito che arrivano da squadre di A e B dilettanti, Lega-2 e serie A per i giovani biancoverdi.
NEI GIORNI SCORSI sono state ufficializzate le cessioni di Gergati a Matera (A Dilettanti), Ammannato a Pavia (Lega Due), Barozzi a Bari (B Dilettanti), De Bartolo a Potenza (A Dilettanti) e Crotta a Trieste (A Dilettanti).
IERI È ARRIVATA l’ufficializzazione per Mirko Cavallaro che è stato confermato a Vigevano, neo promossa in Lega-2.
RIFLETTORI puntati anche su Cournooh e soprattutto su Luca Lechthaler, pezzo pregiato del mercato bianco verde che potrebbe tornare a vestire la maglia di Montegranaro. Per quanto riguarda le cessioni “eccellenti” di Finley (a Milano probabilmente a titolo definitivo) e Moss (in prestito a Bologna) è solo una questione di giorni.
RIMANIAMO in tema giovani. Perché archiviato con grande successo il Summer Camp di Arcidosso, Basketball Generation propone il City Camp, dedicato a ragazzi classe 1995.
IL CONCENTRAMENTO ad inviti prenderà il via oggi pomeriggio per terminare nella mattinata di sabato. Il programma prevederà allenamenti specifici e differenziati, agli ordini dei coach dello staff giovanile biancoverde e dei preparatori atletici della Mens Sana Basket che svolgeranno la loro attività tecnica nelle strutture sportive di Viale Sclavo e al Campo Scuola.
I PARTECIPANTI, provenienti da tutta Italia saranno ospitati dalla Mens Sana Basket per l’intera durata del Camp e avranno la possibilità di trascorrere una settimana fianco a fianco con allenatori e giocatori delle giovanili biancoverdi, partecipando alle lezioni tecniche, analisi video, allenamenti individuali e tornei.
Federico Cappelli

Rassegna stampa del 04-08-2009
Fonte: La Nazione

Manu Rotondo in riva al Ticino

Manu Rotondo in riva al Ticino

Emanuele Rotondo
«Per ritirarmi c’è sempre tempo. E il momento non è ancora arrivato». Emanuele Rotondo, 34 anni da compiere il prossimo novembre, non molla nemmeno quest’anno, continua a sentirsi un giocatore di basket di alto livello e sta vivendo una seconda vita cestistica rimandando a data da destinarsi un futuro da avvocato e coach del settore giovanile. Da inossidabile bandiera della Dinamo a veterano che gira l’Italia offrendo alle squadre esperienza (siamo alla stagione numero 19), sapienza cestistica e anche un po’ di canestri perché certi vizi non si perdono mai.
Lo scorso anno un girone di ritorno a Livorno in Legadue, compagno di squadra del nuovo americano del Banco Marcelus Kemp («Un attaccante fortissimo, completo») nell’ultimo anno di vita di una piazza storica malinconicamente cancellata dal basket di alto livello. Quest’anno a Castelletto Ticino, in serie A dilettanti, in un gruppo che dopo aver sfiorato la promozione ha deciso di riavviare un ciclo e aveva bisogno di qualcuno che sapesse dare ai giovani l’esempio di come si vive in una squadra di basket: «Non potevo trovare di meglio in questo campionato - commenta Emanuele Rotondo -, sono felice di poter vivere una nuova esperienza. Non mi sento pronto per smettere, credo di avere ancora qualcosa da dire e quando è arrivata questa opportunità ho firmato subito. So che giocherò per una società seria e ambiziosa, trovo un campionato difficile e impegnativo. In Legadue c’erano poche opportunità e quasi tutte nel sud Italia, sistemazioni che comunque non mi andavano bene dal punto di vista logistico. Va benissimo Castelletto, è una bella città e una buona piazza, mi ricordo anche le sfide da avversari qualche anno fa in Legadue e avevo avuto una bella impressione del pubblico».
Per il miglior marcatore di sempre della storia della Dinamo, andato via due stagioni fa all’inizio dell’era di Demis Cavina, è l’opportunità di allungare la carriera e chiuderla dignitosamente dopo migliaia e migliaia di punti segnati con la squadra della sua città in Legadue e A dilettanti. Lo scorso anno, dopo la poco fortunata parentesi alla Silver Porto Torres, Emanuele Rotondo aveva trascorso l’estate e l’autunno allenandosi da solo, aspettando la chiamata giusta e senza mollare mai con la testa, sentendosi sempre un giocatore competitivo nonostante il momento contingente poco felice: «Quest’anno comincio subito, faccio in tempo a vedere i Candelieri e poi comincerò ad allenarmi. L’appuntamento a Castelletto Ticino è per il 16, ho avuto dei contatti molto positivi con la mia nuova squadra e con la nuova dirigenza. Sono felice di poter tornare in campo e lo faccio sapendo che ho qualcosa da dare». Roberto Sanna
Rassegna stampa del 04-08-2009
Fonte: La Nuova Sardegna

COMARK BLUBASKET : LE PRIME 5 GIORNATE




COMARK BLUBASKET : LE PRIME 5 GIORNATE


1° Giornata – Andata Basket Brescia Leonessa - Co.Mark Blu Basket Treviglio 27/09/2009 - 18:00 C.S. San Filippo - Via Bazoli 6/10 Brescia (Bs)


2° Giornata – Andata Co.Mark Blu Basket Treviglio - G.S. Riva Del Garda 04/10/2009 - 18:00 Palazzetto Dello Sport - Via Del Bosco Treviglio (Bg)


3° Giornata – Andata Lago Maggiore C. Ticino - Co.Mark Blu Basket Treviglio 10/10/2009 - 21:15 Campo Squalificato-Da Definire - Roma (Rm)


4° Giornata – Andata Co.Mark Blu Basket Treviglio - Jesolo S. Dona' Di P. 18/10/2009 - 18:00 Palazzetto Dello Sport - Via Del Bosco Treviglio (Bg)


5° Giornata – Andata Pall. Trieste 2004 - Co.Mark Blu Basket Treviglio 25/10/2009 - 18:00 Palatrieste - Via Flavia Trieste (Ts)


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Fortitudo, Finelli riparte da Cittadini e Lamma

Fortitudo, Finelli riparte da Cittadini e Lamma

Mancinelli a Milano con contratto biennale più un’opzione per il terzo anno, mentre la Fortitudo rimane a bocca asciutta. Perché il club biancoblù non abbia sfoltito i suoi ranghi e non abbia concretizzato corposi buyout a tre quarti di stagione, quando le difficoltà economiche si erano già manifestate, rimane un mistero la cui risposta è inutile perché ormai l’Aquila è piombata in A dilettanti e lì per almeno una stagione deve restare.
Sacrati, comunque, va avanti per la sua strada e continua a sistemare le proprie pendenze: entro domani a tutti gli agenti dovrebbero essere pagate le relative commissioni, soddisfacendo così ad una delle clausole poste da Alessandro Finelli per pronunciare il definitivo sì alla proposta del presidente fortitudino di restare alla guida della squadra anche dopo il declassamento nella terza categoria nazionale.PER LA VERITA’ il tecnico bolognese in tutte queste settimane si è mosso anche da general manager, pensando alla costruzione sia della squadra sia dello staff. A breve dovrebbe essere ufficializzato come preparatore atletico Renzo Colombini che per motivi familiari è stato costretto a lasciare Milano per avvicinarsi a Modena, città dove risiede.In settimana lo stesso Colombini farà un sopralluogo a Lizzano in Belvedere per verificare se vi sono le condizioni necessarie per eseguire la preparazione atletica, in un raduno dove le date sono ancora imbastite e che nella giornata di ieri il direttore generale Gerardo Guarino ha cercato di definire meglio con l’amministrazione della località appenninica.Il raduno inizierà comunque subito dopo ferragosto a circa due settimane di distanza dal primo impegno stagionale, vale a dire la Coppa di Lega, il cui calendario definitivo dovrebbe essere diramato domani, ammesso che le tensioni tra Fip e Lega Nazionale Pallacanestro si stemperino, tensioni nate proprio dalla scelta del consiglio federale di inserire in A dilettanti la Fortitudo a scapito di Osimo.IL SOGNO DI FINELLI è quello di costruire una buona squadra cercando di tenere alta l’identità fortitudina. Si sta lavorando per arrivare a un asse play-pivot composto da Lamma e Cittadini, al quale affiancare la guardia Alejandro Muro, l’unico giocatore con cui in pratica si è già arrivati a un accordo, mentre ci sono diversi contatti con i vari Rombaldoni, Brkic e Maestrello. Fucka per il momento dovrebbe rimanere in frigorifero e per i quattro under necessari (due under 21 e due under 23) si dovrebbe per lo più pescare all’interno del settore giovanile biancoblù.Dopo aver salutato Pasquini che andrà a Napoli e con Breveglieri che si occuperà solo dei giovani, Finelli potrebbe puntare su Filippo Palumbi per la carica di assistente, sempre in nome della fortitudinità.
Massimo Selleri

Rassegna stampa del 03-08-2009
Fonte: Il Resto del Carlino