LE PRIME AMICHEVOLI :RISULTATI E COMMENTO

PISTOIA - MONTECATINI :AMICHEVOLE DERBY

La buona notizia del primo scrimmage stagionale della Carmatic non è tanto la discreta condizione atletica di alcuni giocatori, tra cui capitan Toppo e Infanti, quanto la grande affluenza di pubblico al Palafermi, dove, nonostante il gran caldo, alle 18.30 si sono presentate quasi 1.000 persone.

La partita di allenamento tra Pistoia e Montecatini si è svolta nei classici 4 quarti di 10′ ciascuno, ma col punteggio azzerato alla fine di ogni frazione. 14-12, 20-9, 22-10 e 15-16 i parziali di una gara in cui il punteggio non era certo importante, tanto che Moretti ha lasciato spazio anche ai giovani Petrucci, Saccaggi e Zita, i quali hanno ben figurato nei pochi minuti spesi in campo. Non sono mancati nemmeno i momenti di spettacolo, con la schiacciata del mini-play Skinn e la stoppata di Tamar Slay ad Andrea Niccolai; prodezze estive, ma già sottolineate dall’ovazione del pubblico biancorosso.
Alla fine dello scrimmage gli Under 19 di Pistoia e Montecatini hanno dato vita ad una quinta frazione di gioco, vinta anche questa dai padroni di casa.

OMEGNA AMERICANA ...

In un Palabagnella stile fornace la Paffoni Omegna, davanti al solito vasto pubblico, vince nella prima uscita della stagione. Gli americani della Kent State University, che partecipano alla Division 1 della Ncaa, campionato universitario americano, sono stati sconfitti dai rossoverdi 89-80. Una bella partita per una Paffoni ancora in rodaggio e non al 100%, che però ha già saputo far emozionare i suoi tifosi.

Omegna ha inoltre saputo infliggere la prima sconfitta alla squadra americana in questa tournee nel bel paese. In precedenza Kent State aveva affrontato la Virtus Siena e Forlì, uscendo sempre vincitrice. Ora l’attenzione va alla Coppa Italia, al primo derby stagionale contro la Nobili Sbs Castelletto che si giocherà Mercoledì 2 Settembre al Palamico di Castelletto Ticino.


PAFFONI OMEGNA – KENT STATE UNIVERSITY: 89-80

Paffoni Omegna: Carra 18, Picazio 21, Scrocco 5, Caruso 5, Rossi 18, Ferraro 11, Anselmi 7, Tempestini, Kuschev 4, Strigine ne, Bonetta ne. All.. Andrea Da Prato.

Kent State: Evans 20, Cam, Simpson 13, Henry, Rodriguez 21, Greene 4, Parks 2, Grimsley, Singletary 10, Mc Kee 8. All: Geno Ford Jr.

FORTITUDO-FORLI

LIZZANO IN BELVEDERE ­Buona la prima: anche se si trattava di un'amichevole a porte chiuse, con tanto lavoro fisico da smaltire e poco basket alle spalle, la prima uscita del­la Fortitudo di Alex Finelli ha regalato parecchie indicazioni confortanti.

Contro una delle big del girone A, Forlì, la Effe priva di Alessandro Cittadini – la contusione al piede destro non preoccupa, il pivot potreb­be esserci mercoledi contro Osimo nel debutto di Summer Cup – ha vinto due parziali su quattro ( il punteggio è stato riazzerato dopo ogni quarto), con un pareggio nel primo pe­riodo, fino al computo dell' 85­77 sui 40 minuti.
PUNTI DISTRIBUITI - Me­rito di una prova di buona ap­plicazione difensiva e di un at­tacco con punti distribuiti, vi­sto che dopo l'ottimo avvio di Alejandro Muro e Silvio Gige­na e una fiammata di Jordan Losi ( con fiondata da 9 metri per il pari a fine primo quar­to), nei quarti di mezzo si sono alternati i protagonisti.
Prima Salvatore Genovese, utilizzato sempre da secondo lungo, poi capitan Davide Lam­ma, Gennaro Sorrentino e so­prattutto Matteo Malaventura ( 13 punti nel giro di 7' a caval­lo di secondo e terzo quarto). E nella serata in cui sono manca­ti i minuti di Cittadini – con qualche scampolo di Gigena da finto pivot – Finelli ha dato pa­recchio spazio ai lunghi Under, Francesco Quaglia e il debut­tante Jacopo Borra, che si è fatto valere dando anche un paio di stoppate. Anche se, e non poteva essere altrimenti, i due baby hanno sofferto nel duello con un vecchio lupo di mare come Farioli, top scorer dell'amichevole.
SACRATI - Per l'impegno che ha chiuso il ritiro di Lizzano in Belvedere, al palasport “ Enzo Biagi” era presente anche il presidente Fortitudo, Gilberto Sacrati. Che dopo la prima uscita della squadra di Finelli ha espresso fiducia in vista della nuova stagione: « Abbiamo fatto di tutto per arrivare pronti ed essere pro­tagonisti di questo campionato e ripartire da basi solide. Stia­mo lavorando bene e avverto parecchio entusiasmo attorno a noi. Può sembrare incredibi­le, ma è anche la prova che lo spirito Fortitudo c'è sempre, a prescindere dalla categoria. E anche se questo campionato sarà difficile, siamo ottimisti, perchè questa squadra è fatta bene, potrebbe salvarsi in Se­rie A. Se restiamo uniti e fac­ciamo gruppo, sono certo che potremo toglierci delle soddi­sfazioni, in primis agguantare la Legadue. Alla base di tutto c'è stata la permanenza di co­ach Finelli, che ha accettato un triennale dopo aver valuta­to la situazione societaria » .
Lontano dall'aspetto tecnico, una delle priorità della società è la situazione legata al mutuo­Paladozza: « E' una questione che andrà risolta con l'ammi­nistrazione comunale ma pen­so che ci sia un interesse da parte di tutti affinchè si siste­mino le cose » .
PUBBLICO – Sacrati parla di « buona aria vicino a questa Fortitudo, è il migliore inizio possibile » , e per questo si at­tende la risposta della tifose­ria. La campagna abbonamen­ti aprirà dopo la serie di Sum­mer Cup contro Osimo – anda­ta mercoledi al Paladozza (ven­duti 750 biglietti nei primi due giorni), ritorno domenica 6 nelle Marche – e si attendono prezzi dimezzati rispetto allo scorso anno.
« Dobbiamo portare dei fatti - conclude Sacrati - e metterci il prima possibile in una situa­zione positiva. Sono convinto che avremo tanto pubblico al nostro fianco. E una chiave sa­rà la campagna abbonamenti: non avremo i 4000 abbonati dello scorso anno ma penso che, con prezzi dimezzati, po­tremo farne attorno ai 2500. Non sarebbe male dopo un'estate difficile. Ci sono stati momenti in cui mi sono sentito solo, e chiaramente ho pensato all'ipotesi di lasciar perdere, ma la cosa migliore è stata fa­re un passo indietro, ripartire dal presente e non dal passato, e non mollare » .
Fortitudo- Forlì 85- 77
FORTITUDO: Lamma 8, Muro 12, Mala­ventura 16, Gigena 9, Quaglia 8, Sor­rentino 8, Genovese 9, Borra 8, Losi 7, Fin. Ne: Somvi e Zanata. All. Finelli.
FORLÌ: Forray 4, Villani 3, Tassinari 14, Masciadri 8, Farioli 20, Poletti 10, Fras­sineti 10, Tommasini 6, Gaspardo 2. Ne: Ravaioli. All. Di Lorenzo.
PARZIALI: 20- 20, 22- 18, 27- 20, 16- 19.

INTERVISTA AL PRESIDENTE DELLA BLUBASKET

Mazza: "Le premesse per divertire ci sono"

Volti sorridenti e grande entusiasmo e fiducia nelle possibilità di un gruppo cui la società ha deciso di affidare l'inizio di un nuovo ciclo, possibilmente più foriero di soddisfazioni rispetto al precedente; questa è l'immagine del raduno della Comark Treviglio.
Particolarmente fiducioso il presidente Vincenzo Mazza. «Le prime impressioni sono molto positive - afferma il massimo dirigente del club trevigliese -. Dal punto di vista umano, delle motivazioni e della disponibilità, credo possiamo affermare di avere un gruppo di ragazzi veramente a posto. Le premesse per divertire il pubblico, prenderci delle belle soddisfazioni sul campo e centrare risultati di rilievo ci sono tutte. Speriamo di avere molto presto la controprova sul campo».
Giustamente prudente, ma assai convinto delle possibilità della squadra è il nuovo head coach Simone Morandi. «La squadra è quella che auspicavamo di allestire - spiega il neo allenatore -. La presenza di tre giocatori, vale a dire Minessi, Moruzzi e Zanella, che già mi conoscono, agevolerà il compito. Sin da subito inizieremo a prepararci, sia dal punto di vista atletico che mentale, per essere pronti ad essere sempre assai aggressivi e determinati. Uno stato mentale che dovremo mostrare in tutti gli allenamenti ed in tutte le partite. Partiamo a fari spenti, senza proclami. A parlare per noi, a dimostrare il nostro valore e le nostre possibilità ed ambizioni, dovrà essere solo e soltanto il campo».
Molto atteso Nicola Minessi, che conferma a sua volta di voler essere leader in campo con i fatti e non con le sole parole. «Sono contento ed assai motivato - assicura la trentacinquenne guardia bresciana -. Ho trovato un'ottima organizzazione, cosa per me molto importante. Il mio compito sarà di supportare la crescita dei tanti nostri bravi giovani. Io e Degli Agosti alziamo la media di una squadra giovane, dotata magari di meno tecnica, ma di maggiore freschezza ed entusiasmo rispetto al passato». G. F.

Rassegna stampa del 19-08-2009
Fonte: L’Eco di Bergamo

SERIE A DILETTANTI.IT: I ROSTER DELLE SQUADRE

Serie A dilettanti 2009/2010: le squadre


La serie A dilettanti 2009-2010. Ecco tutte le squadre, tutti i roster che prenderanno parte ad un campionato che si preannuncia (come sempre) equilibrato ed avvincente. Nel girone A partono come grandi favorite Fortitudo Bologna (nonostante la squadra sia ancora in costruzione) e Paffoni Omegna. Di buon livello anche Forlì, Treviglio e Brescia. Hanno ambizione anche le matricole Trento e Verona.



GIRONE A ( GIRONE DEL NORD CON LA BLUBASKET TREVIGLIO)

PAFFONI OMEGNA
Quintetto: Carra, Picazio, Scrocco, Caruso, Rossi
Panchina: Tempestini, Savoldelli, Anselmi, Ferraro, Kushchev
All.: Andrea Da Prato


NOBILI CASTELLETTO TICINO
Quintetto: Mariani, Conte, Rotondo, Ihedioha, Prelazzi
Panchina: Centanni, Marusic, Masieri, Di Graci, Ferretti
Allenatore: Antonio Tritto

COMARK TREVIGLIO
Quintetto: Demartini, Reati, Minessi, De Min, Zanella
Panchina: Milani, Moruzzi, Planezio, Da Ros, Degli Agosti
All.: Simone Morandi


BASKET BRESCIA LEONESSA
Quintetto: Quaroni, Musso, Crow, Rezzano, Alberti
Panchina: Maggio, Rossetti, Marelli D., Marelli S., Maiocco
All.: Adriano Furlani


BITUMCALOR TRENTO
Quintetto: Ferri, Becerra, Natali, Facenda, Barbieri
Panchina: Gentile, Vettori, Ghedini, Fiorito, Ferrienti
All.: Vincenzo Esposito


TEZENIS VERONA
Quintetto: Ferrarese, Gueye, Gori, Bellina, Gandini
Panchina: Dri, Silvestrucci, Campiello, Rossato, Nobile M.
All.: Filippo Faina


G.S. RIVA DEL GARDA
Quintetto: Borgna, Bertolini, Cortesi, Samoggia, Pastori
Panchina: Poluzzi, Loschi, Scodavolpe, Danzi, Vignando
All.: Massimiliano Baldiraghi


JESOLOSANDONA’ BASKET
Quintetto: Gallina, X, X, Agostinetto, X
Panchina: Toffolo, Cescon, X, X, X
All.: Maurizio Toniolo


ACEGAS TRIESTE
Quintetto: Marisi, Lenardon, Scarponi, Benevelli, Benfatto
Panchina: Spanghero, Bocchini, Cigliani, Colli, Crotta
All.: Massimo Bernardi


SIRAM FIDENZA
Quintetto: Avanzini, Nanut, Furlanetto, Magro, Marchetti
Panchina: Bonacini, X, Cornacchione, Micevic, Lorenzetto
All.: Marcello Ghizzinardi


VEMSISTEMI FORLI’
Quintetto: Forray, Frassineti, Tassinari, Farioli, Poletti
Panchina: Tommasini, Ravaioli, Villani, Masciadri, Gaspardo?
All.: Giampaolo Di Lorenzo


PENTAGRUPPO OZZANO
Quintetto: Sanguinetti, Prandin, Ranuzzi, Diviach, Perego
Panchina: Stojkov, Casella, X, X, Rosignoli
All.: Stefano Salieri


FORTITUDO BOLOGNA
Quintetto: Lamma, Muro, X, Gigena S., Cittadini
Panchina: Sorrentino, X, X, X, X
All.: Alessandro Finelli


AGRICOLA GLORIA MONTECATINI
Quintetto: X, X, X, X, Persico
Panchina: X, X, Niccolai A., X, X
All.: Massimo Angelucci

ROBUR OSIMO
Quintetto: Barsanti, X, X, X, X
Panchina: X, X, X, X, X
All.: X

PER LA BLUBASKET CALENDARIO DA RIFARE



Nuovi gironi. Calendario gir. A da rifare

Si è concluso a Roma il vertice fra F.I.P. e Lega Nazionale Pallacanestro. Dopo l'affare Fortitudo-Osimo i gironi andavano ovviamente rifatti e aumentati .L’organico definitivo del prossimo campionato di serie A dilettanti, giocoforza , è stato portato a quota 29 squadre. Osimo, riammessa dalla Giudicante, viene inserita nel girone A, che raggiunge quindi le 15 squadre. Il calendario della BluBasket Comark , girone A o del "nord" , quindi andrà rifatto (sembra mercoledì).In questo valzer infinito dell'estate di diritti e doveri alcune novità ma meglio sarebbe dire "aggiustamenti" . Montecatini per esempio torna nel girone A , al posto di Ruvo di Puglia, reintrodotta giustamente nel girone del Sub (assieme alle altre tre pugliesi) .
Altre novità , o aggiustamenti , riguardano delle modifiche a delle parti importanti delle DOA 2009/2010 :
1) Il numero delle gare da disputare, al fine di garantire quanto più possibile la parità competitiva, dovrà essere uguale nei due gironi. Per tale motivo, il girone a 15 squadre si articolerà su 30 giornate, in cui ogni squadra giocherà 28 partite (oltre a 2 riposi), ed il girone a 14 che si articolerà su 26 giornate nella Fase di Qualificazione e 2 giornate nella Fase ad Orologio per complessive 28 partite disputate per squadra;
2) Le due giornate “in più” del girone a 15 dovranno essere disputate, con turni infrasettimanali, entro il mese di dicembre, al fine di consentire a tutte le squadre, fatta eccezione per i turni di riposo, di giocare le stesse gare nella parte finale del campionato;
3) Fermo restando che in entrambi i gironi retrocede l’ultima classificata, e che non si configura pertanto in tal senso alcuna modifica delle DOA, il numero delle squadre inizialmente ammesse al campionato di serie A Dilettanti nella stagione 2010/2011 sarà pari a 33, anziché 32 come inizialmente previsto;
4) Al fine di ritornare, ove possibile, a n° 32 squadre in serie A Dilettanti nella stagione 2010/2011, la prima eventuale rinuncia, ovvero il primo spazio reso libero da ripescaggi nelle categorie superiori, al termine della stagione 2009/2010, non darà luogo a ripescaggio;
5) Le finali del campionato di serie A Dilettanti (ovvero le 3 serie finali) si disputeranno su 5 gare, con eventuale gara di spareggio (gara 5) sul campo della migliore classificata al termine della fase regolare, intendendo con essa anche la fase ad orologio del girone a 14 squadre.
Ecco di seguito i nuovi gironi della A dilettanti 2009/2010.
GIRONE A
Fortitudo Bologna Robur Osimo Jesolosandonà BasketFulgor Libertas Basket Forlì Riva del Garda Gira Ozzano Blu Basket Treviglio Pallacanestro Lago Maggiore Fulgor Omegna RB Montecatini Terme Aquila Basket Trento Fulgor Basket Fidenza Basket Scaligero Verona Brescia Basket Leonessa Pallacanestro Trieste 2004
GIRONE B
Palestrina Basket Virtus Siena Potenza ‘84 Cestistica San Severo Fortitudo Agrigento Perugia Basket Basket Olimpia Matera Basket Ferentino Ruvo di Puglia Basket Trapani Basket Ostuni Pallacanestro Sant’Antimo Nuova Virtus Molfetta Basket Barcellona

RIVA CON I LUNGHI PASTORI E VIGNANDO

Riva completa il pacchetto lunghi: arriva FABIO VIGNANDO
Confermato anche Giovanni Pastori



Il G.S. Basket Riva comunica di aver messo sotto contratto il pivot Fabio Vignando. Classe 1988, 208 cm di altezza, fisico massiccio e mano educata dalla media e dalla lunga distanza, Vignando proviene da Casalpusterlengo dove,nell'ultima stagione, ha giocato la finale per la promozione in Legadue. Nativo di Portogruaro, cresciuto nel settore giovanile di Firenze, vanta esperienze nelle squadre nazionali giovanili e con la rappresentativa LNP under 22. Rinnovato inoltre il rapporto di collaborazione col pivot Giovanni Pastori che si appresta così a disputare la tredicesima stagione in maglia Garda Cartiere. Con queste due operazioni di mercato, la squadra bianco-blu completa il proprio settore lunghi per la stagione 2009/2010.
Ufficio stampa G.S. Basket Riva

Con Perego è un Gira da assalto


Con Perego è un Gira da assalto


RADUNO col botto. Potrebbe essere già a Ozzano oggi, alle 17, quando il nuovo Gira Pentagruppo affidato a Stefano Salieri si ritroverà per la prima volta. Raduno con il botto perché alla vigilia del ritrovo arancionero, la società — su tutti il direttore sportivo Mario Martini e l’amministratore delegato Stefano Dall’Ara— trova il lungo per completare la squadra. Si tratta di Riccardo Perego, classe 1981, nell’ultima stagione a Casalpusterlengo, società dalla quale si è separato in questi giorni. Per Perego Bologna non è una novità: giocò, e pure bene, nella Virtus 1934 (stagione 2003/2004) che Giordano Consolini portò ai playoff. Il Gira, che fino a questo momento ha costruito una squadra molto giovane e dinamica, non s’è lasciata sfuggire l’occasione, portando a Ozzano un lungo (più un’ala forte che un pivot, non tanto per l’altezza, 203 centimetri, quanto per il peso 86 chili) che, almeno sulla carta,
completa nel migliore dei modi il gruppo messo a disposizione di Salieri. Confermati i ‘vecchi’ Ranuzzi, Diviach, Rosignoli e Stojkov, il Pentagruppo ha continuato a battere la strada dei giovani in cerca di affermazione portando a Ozzano Casella, Prandin e Sanguinetti. Perego sarà il lungo atipico, situazione tutt’altro che sconosciuta per Salieri che ha fatto grande la Virtus Siena giocando con De Min e Casadei come finti centri.
NASCE UN GIRA d’assalto che cercherà di dare spettacolo nel girone A del campionato diA dilettanti. Definito, nel frattempo, lo staff che affiancherà Salieri: confermato Federico Grandi in panchina ci sarà anche Marco Ricci Maccarini, reduce dalle esperienze ad Argenta e Libertas. Confermati il preparatore atletico Roberta Franchi, che aveva lavorato con Salieri ai tempi di San Lazzaro, il fisioterapista Giacomo Borsari e il suo assistente Devis Mezzetti e il responsabile dell’area medica Luciano Verardi. Remo Pagani, team manager da un quarto di secolo, più che una conferma, infine, è una leggenda. Alessandro Gallo

Rassegna stampa del 10-08-2009
Fonte: Il Resto del Carlino

Brescia ingaggia i gemelli Marelli

Brescia ingaggia i gemelli Marelli

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Il Basket Brescia Leonessa annuncia l’acquisto di altri due giocatori. Si tratta dei gemelli Sandro e Davide Marelli, che vanno così a completare il reparto degli under insieme a Crow e Maggio. Bresciani, nati il 24 gennaio 1991, cresciuti nel Cus Brescia, negli ultimi tre anni hanno giocato nelle giovanili dell’Armani Jeans Milano affacciandosi però già anche alla prima squadra.Sandro Marelli è un play guardia di 193 cm, Davide una guardia ala di 195 cm. Già nazionali Cadetti, sono stati in questi anni i punti di forza delle squadre under 15, under 17 e under 19 dell’Armani Jeans Milano. Hanno però anche debuttato giovanissimi in serie A nel 2006-2007. Sandro segnò anche 2 punti in una gara contro l’Eldo Napoli. Nell’ultimo campionato Davide Marelli ha collezionato quattro panchine nelle gare contro Montegranaro, Biella, Scavolini Pesaro e La Fortezza Bologna. I gemelli Marelli portano così una ventata di brescianità nella nuova squadra allestita dal presidente Graziella Bragaglio e dai vice Alberto Palazzani e Alberto Franchini.Il roster (non definitivo) del Basket Brescia Leonessa è quindi così composto. Play: Quaroni, Maggio e Sandro Marelli. Guardie: Rossetti, Davide Marelli e Musso. Ali: Crow e Maiocco. Pivot: Rezzano e Alberti.
FONTE: Ufficio stampa Basket Brescia Leonessa

A dilettanti nel caos: rivoluzione nei calendari

A dilettanti nel caos: rivoluzione nei calendari

E' sempre più ingarbugliata la situazione in serie A dilettanti: mentre tutti gli addetti ai lavori si interrogano sulla solidità economica della Fortitudo Bologna e di patron Sacrati (in cerca di rilancio con una campagna acquisti faraonica per la categoria), la commissione giudicante della Fip, primo grado della giustizia sportiva, ha dato parere positivo alla riammissione della Robur Osimo dopo che la stessa federazione ne aveva sancito la doppia retrocessione in serie C dilettanti in favore della Fortitudo Bologna (estromessa dalla Lega2 assieme a Livorno per gravi inadempienze economiche). Quanto possa avere avuto peso il duro comunicato emesso dalla Lnp dopo la riunione di Roma di sabato scorso, non è dato sapere: la realtà odierna parla di 29 squadre ammesse a giocare la serie A dilettanti che a questo punto avrà un girone composto da 15 squadre (il girone A, quello del Basket Brescia Leonessa). Tutto da rifare in ottica calendari, dato che il reinserimento dei marchigiani comporterà un turno di riposo per ogni squadra, sfalsando le date del campionato. (probabile inserimento di un secondo turno infrasettimanale, oltre a quello del 6 gennaio). La Fip sembra aprire uno spiraglio alla Lnp ed è probabile che i due organi si siedano al medesimo tavolo prima di ferragosto per ricominciare il dialogo interrotto bruscamente nelle ultime settimane: non sarà facile trovare un punto d'incontro, ma è ormai chiaro che la Lnp non desidera ingerenze da parte della federazione e rivendica la propria indipendenza. IL BASKET BRESCIA nel frattempo non vuole farsi trovare impreparata all'arrivo del nuovo campionato: nonostante il no ricevuto dalla Pinti Inox come potenziale primo sponsor della compagine cittadina, il team del vicepresidente Franchini, forte anche di nuove sponsorizzazioni minori, mette a segno un colpo importante: alla corte di coach Adriano Furlani arriva il giovane play-guardia di 191 cm Niccolò Petrucci, romano classe 89, in forza l'ultima stagione a Bassano del Grappa (B dilettanti). Si tratta di uno dei play più promettenti del basket italiano, dotato di una faccia tosta non indifferente nonostante la giovane età. A questo punto, considerando il sicuro inserimento dei gemelli d'oro del basket bresciano (Davide e Sandro Marelli), il mercato del Basket Brescia Leonessa può considerarsi definitivamente chiuso. Ieri la Fip ha comunicato il nuovo accoppiamento di Coppa Italia, in virtù dei ripescaggi avvenuti nei giorni scorsi: il Basket Brescia incontrerà la Tezenis Verona invece della Co.Mark Treviglio, con gara d’andata il 2 settembre in casa (probabilmente a Gussago o Montichiari, visto che il San Filippo sarà pronto qualche giorno dopo) e ritorno il 6 settembre al Palaolimpia di Verona. Alberto Banzola

Rassegna stampa del 08-08-2009Fonte: Brescia Oggi

Osimo riammessa, adesso è tutto da rifare

Osimo riammessa, adesso è tutto da rifare
L'OPINIONE DI BOLOGNABASKET

Chi era abituato alle beghe di serie A, quando si discuteva di extracomunitari, quote italiani, facendo un giorno bianco e un giorno nero, poteva sperare che scendendo di categoria ci fosse, se non altro, un mondo dove non vincessero le lotte di cortile, ma un po’ di buon senso. Così non è, e la Fortitudo – che già altri problemi ha – si è trovata, suo malgrado, ad essere pietra dello scandalo di una lotta tra LNP e FIP nella quale, l’unica colpa, è stata quella di essere stata paracadutata, forse in modo forzato ma legittimo, in un mondo dove ripescaggi e riammissioni, ogni estate, hanno i titoloni dei giornali. La notizia è che la Giudicante ha accolto il ricorso di Osimo, riammettendola di fatto nel campionato di A Dilettanti. “E’ la vittoria di Osimo e della LNP, dato che non c’era mai stata una rinuncia al campionato” dice il presidente Drocchi, che forse dimentica che nessuno aveva puntato la pistola alla tempia dei marchigiani quando scrivevano cercate qualche altro, noi non ce la facciamo e, con comunicato stampa del 18 luglio, addirittura ufficializzano la propria partecipazione alla C senza fare polemiche, anzi segnalando che “Tale sofferta decisione scaturisce necessariamente dopo aver verificato a più riprese l’impossibilità di reperire le ingenti risorse necessarie per allestire un dignitoso campionato di serie A dilettanti. Ci prepariamo a vivere una nuova realtà che dovrà privilegiare necessariamente i ragazzi osimani e la salvaguardia economica della società, che è il bene più prezioso da difendere”. D’altra parte, cambiare idea non è un peccato, ed è legittimo. Errato, però, far passare il messaggio che qualcuno abbia voluto far fuori appositamente la Robur per fare spazio ai blasonati scesi dal professionismo. Magari creando una sfida tra Osimo e la Fortitudo, facendo passare i primi come gli sfrattati e i secondi come gli usurpatori: alla F, sinceramente, interessa giocare, che poi accanto ci siano 13, 15, 25 squadre, poco conta. La Giudicante, composta da arbitri federali, ha sbugiardato la FIP stessa, e ora tutto quello che era stato deciso nei giorni scorsi va a escort. Niente più calendari, e questo è il minimo, ma soprattutto gironi da rifare. Perché, in questo momento, dentro ce ne sono 29: che fare, quindi? FIP e LNP nei prossimi giorni si sentiranno, e le ipotesi non sono poi tante. Sperando che la Lega, con la pancia piena, sia contenta del reintegro osimano e non chieda ulteriori teste (se veramente l’obiettivo era reinserire la Robur, e non uccidere la Fortitudo, ora dovrebbero essere contenti), ora si dovrà ricominciare da capo. 15+14, adesso, e difficile che resti così, anche perché sarebbe assurdo un calendario diverso tra girone e girone, e soprattutto è assurdo che un girone giochi più partite, dato che alla fine, negli incroci playoff, il numero di vittorie complessive avrà un suo valore. Per cui la quale, si può ipotizzare un 15+15, andando a pescare un’altra squadra (Capo D’Orlando?), o salire al 16+16 che la A Dilettanti vorrebbe, e che la FIP osteggia. Se ne saprà a breve, mentre la Fortitudo in questi giorni sta anche cercando di mettere in piedi un barlume di squadra, tra le difficoltà di chiudere le antiche pendenze e quelle legate alla poca disponibilità di giocatori in giro. Molto vicini Lamma e Muro, in ribasso Matteo Maestrello, Bologna proverà a tenere a roster uno tra Fucka e Cittadini, mentre il sogno proibito resta Silvio Gigena, uno che solo due mesi fa era decisivo nella promozione in A di Soresina. Un giorno, magari, si potrà tornare a parlare di basket giocato. Speriamo. Enrico Faggiano

FONTE: www.bolognabasket.it

Fortitudo ecco i soldi, Muro il primo acquisto

Fortitudo ecco i soldi, Muro il primo acquisto


NELLA GIORNATA di oggi la Fortitudo dovrebbe saldare le ultime commissioni dovute agli agenti che rappresentano i giocatori, da domani la società biancoblù potrà tranquillamente operare sul mercato, anche se alcuni accordi come quello con la guardia Muro a parole sono già stati raggiunti ed ora devono essere messi solo nero su bianco. Le cose stanno procedendo rispettando una tabella di marcia concordata tra lo stesso presidente Sacrati e il coach Alex Finelli, implicitamente questo significa che – alla fine – il coach bolognese accetterà di rimanere sulla panchina fortitudina anche se la squadra è stata declassata in serie A dilettanti.
SEMPRE DOMANI nel primo pomeriggio la Commissione Giudicante discuterà il ricorso di Osimo contro la delibera che la estrometteva dalla terza categoria nazionale a favore dell’Aquila. Se i marchigiani dovessero vincere come ampiamente probabile, i calendari dovrebbero essere riscritti.

Rassegna stampa del 04-08-2009
Fonte: Il Resto del Carlino

La Montepaschi assegna i "gioiellini"


La Montepaschi assegna i "gioiellini"


SARÀ UNCONTO alla rovescia lunghissimo quello che i tifosi hanno già attivato. Perché quest’anno, complici i campionati Europei che l’Italia proverà ad afferrare in extremis attraverso l’Additionl Round che prenderà il via domani, l’inizio della stagione è stato slittato fino all’11 ottobre.
PER LA VERITÀ la Montepaschi comincerà prima, visto che il 4 ottobre sarà disputata a Siena la Super-Coppa Italiana. Ma il succo non cambia. Il raduno, infatti, è fissato per l’ultima settimana di agosto, presumibilmente il 27, e pochi giorni dopo il gruppo si trasferirà a Bormio per cominciare la preparazione. Nell’aria rarefatta della Valtellina, i biancoverdi - come nelle passate stagioni - inizieranno anche a misurarsi con possibili avversarie dell’Eurolega, visto che abitudinariamente diverse squadre turche iniziano proprio da Bormio la lunga stagione. Sul fronte mercato, la società sta lavorando intensamente per soddisfare le numerose domande di prestito che arrivano da squadre di A e B dilettanti, Lega-2 e serie A per i giovani biancoverdi.
NEI GIORNI SCORSI sono state ufficializzate le cessioni di Gergati a Matera (A Dilettanti), Ammannato a Pavia (Lega Due), Barozzi a Bari (B Dilettanti), De Bartolo a Potenza (A Dilettanti) e Crotta a Trieste (A Dilettanti).
IERI È ARRIVATA l’ufficializzazione per Mirko Cavallaro che è stato confermato a Vigevano, neo promossa in Lega-2.
RIFLETTORI puntati anche su Cournooh e soprattutto su Luca Lechthaler, pezzo pregiato del mercato bianco verde che potrebbe tornare a vestire la maglia di Montegranaro. Per quanto riguarda le cessioni “eccellenti” di Finley (a Milano probabilmente a titolo definitivo) e Moss (in prestito a Bologna) è solo una questione di giorni.
RIMANIAMO in tema giovani. Perché archiviato con grande successo il Summer Camp di Arcidosso, Basketball Generation propone il City Camp, dedicato a ragazzi classe 1995.
IL CONCENTRAMENTO ad inviti prenderà il via oggi pomeriggio per terminare nella mattinata di sabato. Il programma prevederà allenamenti specifici e differenziati, agli ordini dei coach dello staff giovanile biancoverde e dei preparatori atletici della Mens Sana Basket che svolgeranno la loro attività tecnica nelle strutture sportive di Viale Sclavo e al Campo Scuola.
I PARTECIPANTI, provenienti da tutta Italia saranno ospitati dalla Mens Sana Basket per l’intera durata del Camp e avranno la possibilità di trascorrere una settimana fianco a fianco con allenatori e giocatori delle giovanili biancoverdi, partecipando alle lezioni tecniche, analisi video, allenamenti individuali e tornei.
Federico Cappelli

Rassegna stampa del 04-08-2009
Fonte: La Nazione

Manu Rotondo in riva al Ticino

Manu Rotondo in riva al Ticino

Emanuele Rotondo
«Per ritirarmi c’è sempre tempo. E il momento non è ancora arrivato». Emanuele Rotondo, 34 anni da compiere il prossimo novembre, non molla nemmeno quest’anno, continua a sentirsi un giocatore di basket di alto livello e sta vivendo una seconda vita cestistica rimandando a data da destinarsi un futuro da avvocato e coach del settore giovanile. Da inossidabile bandiera della Dinamo a veterano che gira l’Italia offrendo alle squadre esperienza (siamo alla stagione numero 19), sapienza cestistica e anche un po’ di canestri perché certi vizi non si perdono mai.
Lo scorso anno un girone di ritorno a Livorno in Legadue, compagno di squadra del nuovo americano del Banco Marcelus Kemp («Un attaccante fortissimo, completo») nell’ultimo anno di vita di una piazza storica malinconicamente cancellata dal basket di alto livello. Quest’anno a Castelletto Ticino, in serie A dilettanti, in un gruppo che dopo aver sfiorato la promozione ha deciso di riavviare un ciclo e aveva bisogno di qualcuno che sapesse dare ai giovani l’esempio di come si vive in una squadra di basket: «Non potevo trovare di meglio in questo campionato - commenta Emanuele Rotondo -, sono felice di poter vivere una nuova esperienza. Non mi sento pronto per smettere, credo di avere ancora qualcosa da dire e quando è arrivata questa opportunità ho firmato subito. So che giocherò per una società seria e ambiziosa, trovo un campionato difficile e impegnativo. In Legadue c’erano poche opportunità e quasi tutte nel sud Italia, sistemazioni che comunque non mi andavano bene dal punto di vista logistico. Va benissimo Castelletto, è una bella città e una buona piazza, mi ricordo anche le sfide da avversari qualche anno fa in Legadue e avevo avuto una bella impressione del pubblico».
Per il miglior marcatore di sempre della storia della Dinamo, andato via due stagioni fa all’inizio dell’era di Demis Cavina, è l’opportunità di allungare la carriera e chiuderla dignitosamente dopo migliaia e migliaia di punti segnati con la squadra della sua città in Legadue e A dilettanti. Lo scorso anno, dopo la poco fortunata parentesi alla Silver Porto Torres, Emanuele Rotondo aveva trascorso l’estate e l’autunno allenandosi da solo, aspettando la chiamata giusta e senza mollare mai con la testa, sentendosi sempre un giocatore competitivo nonostante il momento contingente poco felice: «Quest’anno comincio subito, faccio in tempo a vedere i Candelieri e poi comincerò ad allenarmi. L’appuntamento a Castelletto Ticino è per il 16, ho avuto dei contatti molto positivi con la mia nuova squadra e con la nuova dirigenza. Sono felice di poter tornare in campo e lo faccio sapendo che ho qualcosa da dare». Roberto Sanna
Rassegna stampa del 04-08-2009
Fonte: La Nuova Sardegna

COMARK BLUBASKET : LE PRIME 5 GIORNATE




COMARK BLUBASKET : LE PRIME 5 GIORNATE


1° Giornata – Andata Basket Brescia Leonessa - Co.Mark Blu Basket Treviglio 27/09/2009 - 18:00 C.S. San Filippo - Via Bazoli 6/10 Brescia (Bs)


2° Giornata – Andata Co.Mark Blu Basket Treviglio - G.S. Riva Del Garda 04/10/2009 - 18:00 Palazzetto Dello Sport - Via Del Bosco Treviglio (Bg)


3° Giornata – Andata Lago Maggiore C. Ticino - Co.Mark Blu Basket Treviglio 10/10/2009 - 21:15 Campo Squalificato-Da Definire - Roma (Rm)


4° Giornata – Andata Co.Mark Blu Basket Treviglio - Jesolo S. Dona' Di P. 18/10/2009 - 18:00 Palazzetto Dello Sport - Via Del Bosco Treviglio (Bg)


5° Giornata – Andata Pall. Trieste 2004 - Co.Mark Blu Basket Treviglio 25/10/2009 - 18:00 Palatrieste - Via Flavia Trieste (Ts)


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Fortitudo, Finelli riparte da Cittadini e Lamma

Fortitudo, Finelli riparte da Cittadini e Lamma

Mancinelli a Milano con contratto biennale più un’opzione per il terzo anno, mentre la Fortitudo rimane a bocca asciutta. Perché il club biancoblù non abbia sfoltito i suoi ranghi e non abbia concretizzato corposi buyout a tre quarti di stagione, quando le difficoltà economiche si erano già manifestate, rimane un mistero la cui risposta è inutile perché ormai l’Aquila è piombata in A dilettanti e lì per almeno una stagione deve restare.
Sacrati, comunque, va avanti per la sua strada e continua a sistemare le proprie pendenze: entro domani a tutti gli agenti dovrebbero essere pagate le relative commissioni, soddisfacendo così ad una delle clausole poste da Alessandro Finelli per pronunciare il definitivo sì alla proposta del presidente fortitudino di restare alla guida della squadra anche dopo il declassamento nella terza categoria nazionale.PER LA VERITA’ il tecnico bolognese in tutte queste settimane si è mosso anche da general manager, pensando alla costruzione sia della squadra sia dello staff. A breve dovrebbe essere ufficializzato come preparatore atletico Renzo Colombini che per motivi familiari è stato costretto a lasciare Milano per avvicinarsi a Modena, città dove risiede.In settimana lo stesso Colombini farà un sopralluogo a Lizzano in Belvedere per verificare se vi sono le condizioni necessarie per eseguire la preparazione atletica, in un raduno dove le date sono ancora imbastite e che nella giornata di ieri il direttore generale Gerardo Guarino ha cercato di definire meglio con l’amministrazione della località appenninica.Il raduno inizierà comunque subito dopo ferragosto a circa due settimane di distanza dal primo impegno stagionale, vale a dire la Coppa di Lega, il cui calendario definitivo dovrebbe essere diramato domani, ammesso che le tensioni tra Fip e Lega Nazionale Pallacanestro si stemperino, tensioni nate proprio dalla scelta del consiglio federale di inserire in A dilettanti la Fortitudo a scapito di Osimo.IL SOGNO DI FINELLI è quello di costruire una buona squadra cercando di tenere alta l’identità fortitudina. Si sta lavorando per arrivare a un asse play-pivot composto da Lamma e Cittadini, al quale affiancare la guardia Alejandro Muro, l’unico giocatore con cui in pratica si è già arrivati a un accordo, mentre ci sono diversi contatti con i vari Rombaldoni, Brkic e Maestrello. Fucka per il momento dovrebbe rimanere in frigorifero e per i quattro under necessari (due under 21 e due under 23) si dovrebbe per lo più pescare all’interno del settore giovanile biancoblù.Dopo aver salutato Pasquini che andrà a Napoli e con Breveglieri che si occuperà solo dei giovani, Finelli potrebbe puntare su Filippo Palumbi per la carica di assistente, sempre in nome della fortitudinità.
Massimo Selleri

Rassegna stampa del 03-08-2009
Fonte: Il Resto del Carlino

Federico Bellina firma per la Tezenis


Federico Bellina firma per la Tezenis

Oggi, presso la sede di via Cristofoli del Basket Scaligero, Federico Bellina ha incontrato i dirigenti gialloblù con cui ha firmato il contratto che lo lega alla Tezenis Verona per la stagione 2009/2010, definendo così l’ultimo tassello della rosa a disposizione di coach Pippo Faina. Bellina, 30 anni, ala pivot, 204 cm, giocatore molto tecnico, dal tiro mortifero, di grande esperienza è un veterano dei campionati di Legadue e A Dilettanti nonostante abbia solo 30 anni. Nell’ultima stagione ha vestito i colori dell’Assigeco Casalpusterlengo con cui ha giocato la finale per la promozione in LegaDue persa in finale contro NCH Siena.
Federico BellinaNato cestisticamente a Gemona del Friuli, a sedici anni, viste le sue indubbie capacità, intraprende la carriera sportiva, andando a giocare con la squadra Juniores di Gorizia dove fa il suo esordio in serie A2 il 29 settembre 1996 contro la Floor Padova. Dal 1996/99 fa parte della rosa della prima squadra, e nell’ultimo anno viene affiancato dal suo attuale compagno di squadra Matteo Nobile. Ha fatto parte di importanti squadre italiane come la Spar Pesaro in B1 (1999/2000) e Pavia con cui ha conquistato una promozione in Legadue (2000/01), campionato che ha disputato per quattro anni dal 2002 al 2006. Nella stagione 2005/06 è passato alla Robur Osimo (A dilettanti) con cui ha disputato la finale per la promozione in LegaDue. Nella stagione successiva (2006/07) si è trasferito a Casalpusterlengo dove è rimasto per tre anni partecipando sempre ai play off per la promozione n LegaDue. Bellina, inoltre, ha partecipato a diversi raduni collegiali delle nazionali italiane giovanili e sperimentali.